Perché ora Mafia capitale va presa sul serio
Tassello dopo tassello, i dubbi su Mafia capitale vanno svanendo. La questione sembra davvero seria e la teoria della presenza della piovra nella città del Papa va prendendo consistenza sempre maggiore.
23 AGO 20

Tassello dopo tassello, i dubbi su Mafia Capitale vanno svanendo. La questione sembra davvero seria e la teoria della presenza della piovra nella città del Papa va prendendo consistenza sempre maggiore. L’ultima venuta fuori pare proprio decisiva. Andando al sodo: era in qualche modo coinvolto nel velenoso reticolo anche Francesco Totti. Si ricorderà a questo punto come uno dei numerosi motivi capace di inarcare il sopracciglio degli scettici fosse proprio che il gruppo criminale sottoposto al Cecato non sembrasse disporre nemmeno dell’armamentario classico con cui operano per consuetudine i mafiosi: pistole, mitragliette Skorpion, lupare, lanciarazzi, fionde, kalasnikov, dinamite, armi da guerra, e insomma, non si trovava un accidente. Strano. Ma fino a ieri, ora non più: sostiene infatti la procura che Totti è un cannone.
E' nato a Genova il 18 luglio 1947. E’ giornalista di Panorama, collabora con Il Foglio. Suo papà era di sinistra, sua mamma di sinistra, suo fratello è di sinistra, sua moglie è di sinistra, suo figlio è di sinistra, sua nuora è di sinistra, i suoi consuoceri sono di sinistra, i cognati tutti di sinistra, di sinistra anche la ex cognata. Qualcosa doveva pur fare. Punta sulla nipotina, per ora in casa gli ripetono di continuo che ha torto. Aggiungono, ogni tanto, che è pure prepotente. Il prepotente desiderava tanto un cane. Ha avuto due gatti.
